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lunedì 6 settembre 2010
 
 

Gabriele

   
Gabriele    

 

Scritto nel ’98 da Fausto Paravidino e Giampiero Rappa, "Gabriele" va in scena il 20 marzo 1999 a Roma al Teatro Tordinona nell’ambito della 3.a Rassegna Nazionale della Drammaturgia Emergente, con la regia di Giampiero Rappa.

 

Si tratta di una godibilissima comedia autobiografica e autoironica, che porta sul palcoscenico -a metà tra realtà e finzione- uno spaccato dell'esperienza di vita bohémienne di cinque aspiranti attori, i quali, trasferitisi da Genova a Roma, convivono in un appartamento, discutono, progettano, litigano e soprattutto si danno da fare tra mille frustrazioni e bollette per sbarcare il lunario e inseguire sogni di gloria.

I cinque protagonisti sono anche i membri della Gloriababbi. I nomi dei personaggi, infatti, sono proprio Andrea, Fausto, Filippo, Giampiero e Sergio! E nella pièce non conservano solo i nomi di battesimo, ma anche il carattere e i tic personali: il nostro Fausto, per esempio, è quasi sempre intento a scrivere copioni e a dispensare commenti caustici.

Un autentico ritratto dal vero, dunque, al quale si mischia però una storia immaginaria e simbolica. Quella dell'incontro con Angela, una sedicente studentessa leggera e misteriosa, che si introduce in casa facendo innamorare di sè uno ad uno tutti i ragazzi. Angela riassume in sè i caratteri di "tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito all'educazione sentimentale degli autori", come scrivono Fausto e Giampiero nella dedica datata 3 settembre 1998: la ragazza rappresenta l'elemento esterno che fa maturare i cinque, li porta al confronto, al superamento felice dello scontro e all'esaurisi di una fase di vita che sfocia in qualcosa di nuovo e positivo, simboleggiato nella nascita del piccolo Gabriele di cui tutti si sentono papà. Ma non è un caso, forse, che proprio Giampiero lo sia un po' piú degli altri.

 

Lo spettacolo piace subito per la sua semplicità, vitalità e allegria, per il buon ritmo e la freschezza del linguaggio, e fa incetta di premi fin dall'esordio alla 3.a Rassegna Nazionale della Drammaturgia Emergente: premio della giuria presieduta da Aldo Nicolaj, premio assegnato dal pubblico e premio per la migliore attrice non protagonista (Eleonora D’Urso, nella parte che sarà successivamente di Antonia Truppo, Alessia Giuliani, Vanessa Compagnucci ed infine di Chiara Melli).

Al festival di Terracina vince il Premio Fondi La Pastora – Giovani Protagonisti e al Festival delle Cinque Terre vince il Grappolo di Bronzo.

 

In seguito, “Gabriele” viene rappresentato varie volte a Roma (Teatro Quirino, nell’ambito del “Maggio cercando i teatri”; “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo”; Teatro Colosseo), Genova (Teatro della Tosse), La Spezia (Teatro Civico) e Settimo Torinese (Teatro Garibaldi).

Nelle stagioni 2002-2003, 2003-2004 e 2004-2005 è stato prodotto e distribuito dal Teatro Stabile di Bolzano, con le scene e i costumi di Laura Benzi e Carlo Orlando nel ruolo di Fausto Paravidino. Tocca le piazze di Bolzano, Modena (Teatro delle Passioni e Teatro Michelangelo), Roma (Teatro Valle e Teatro della Cometa), Rimini, Siena, Bologna (Teatro Duse), Milano (Teatro S. Babila), Bellinzona, Firenze (Teatro Puccini), Torino (Teatro Erba) e della Basilicata e della Sardegna; per un totale di 250 repliche.

 

Visto il successo, pare fosse in progetto anche una versione cinematografica della commedia.

 

Il testo di "Gabriele" è compreso nella raccolta "Teatro", che raccoglie 6 dei testi di Paravidino ed è stata pubblicata nel 2002 da Ubulibri.

 

 

 

 

                                                                                                

 

 
La locandina    

Gabriele
 

 
 

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