1976: nasce a Genova il 15 giugno, e cresce a Rocca Grimalda (AL).
1990: la sua passione per il teatro si manifesta prestissimo.
Prepara il saggio finale del secondo anno del corso di recitazione
tenuto presso l'Associazione Culturale "La Soffitta" di Acqui Terme:
lo spettacolo è "Le nozze dei piccoli borghesi" di Bertolt Brecht,
un testo non semplice e rappresentato in Italia solo una volta prima.
L'8 maggio debutta al Cinema Lux di Ovada sotto la direzione di Jurij Ferrini.
1991 Sempre con la compagnia "La Soffitta",
diretta da Francesco Parise della scuola "I pochi" di Alessandria,
recita in "Grossenase", uno spettacolo sul teatro dell'assurdo,
basato sui testi di Karl Valentin.
Lo spettacolo ottiene ottimi riconoscimenti alla Rassegna regionale di Biella.
1992 Anche quell'anno sotto la regia di Francesco Parise e con la stessa
compagnia Fausto porta in scena un altro testo sul teatro dell'assurdo:
"C'era una volta il vassoiet... anzi il Cabaret".
1993 È sempre a Ovada, con "La Soffitta". Jurij Ferrini lo dirige ne "La maledizione
di Milford Haven", tratto da William Shakespeare.
1994 Fausto recita ancora una volta nella compagnia "La Soffitta" di Acqui Terme,
diretto da Jurii Ferrini. Quell'anno in ben due spettacoli:
"Appuntamento in nero" di Israel Horowitz e "In alto mare" di Slawomir Mrozek.
Accanto a lui, per la prima volta, c'è Franco Ravera.
1995 È chiaro che ormai Ovada e circondario gli vanno stretti!
Torna a Genova per frequentare la scuola di recitazione del Teatro Stabile.
1996: Anche Genova gli va stretta!!
Va a Roma con i compagni del corso (non portato a termine)
del Teatro Stabile e nei mesi di bohème e precariato scrive la sua prima
commedia, "Trinciapollo", di cui firma anche la regia teatrale nel 1999.
1998: lavora a Roma con la compagnia "Gloriababbi Teatro"
con i quali mette in scena il testo "Gabriele"scritto con Giampiero Rappa, e
vincitore della "3ª Rassegna della Drammaturgia Emergente".
Con il testo "2 Fratelli" (1998) vincerà il premio "Tondelli" di Riccione teatro, l'anno successivo.
1999: mette in scena anche: "Tutta colpa di Cupido", scritto con Lello Arena e
Giampiero Rappa. Nell'ottobre del '99 va in scena il suo primo testo, del 1996:
"Trinciapollo" (di cui firma anche la regia teatrale).
Prime apparizioni al cinema: compare in "La via degli angeli",
diretto da Pupi Avati e in "Vuoti a perdere" di Massimo Costa.
Scrive la sceneggiatura della fiction Rai "Caro domani", diretta da Antonio Avati.
2000: frequenta l'"International Residency for Playwrights" presso il Royal Court
Theatre di Londra. Scrive "La malattia della Famiglia M" che vince il Premio
Candoni Arta Terme 2000 - sez. opere commissionate.
Interpreta il ruolo di Gilera ne "Il partigiano Johnny", diretto da Guido Chiesa,
e quello di Max in "Tobia al caffè", per la regia di Gianfranco Mingozzi.
Vince il Premio Luca Coppola e Giancarlo Prati.
2001: per Radio3, scrive la puntata di Teatrogiornale "L'America riparte".
Scrive "Natura Morta in un Fosso", interpretato per la prima volta in
quell' anno da Fausto Russo Alesi.
2002: lezione a Scuola Holden. "2 Fratelli" vince il Premio Ubu Novità italiana.
Su commissione del Royal Court Theatre, scrive "Genova 01" e "Noccioline -
Peanuts". Per Teatrogiornale, scrive "Joe Banana", "La gauche che fa traboccare il vaso" e per la serie "I teatri alla radio" -curata da Mario Martone- "Messaggi",
tutti trasmessi su Radio3. Interpreta il ruolo di Ginepro in "Francesco",
film per la televisione diretto da Michele Soavi che ha per protagonista Raoul Bova.
Cura la regia di "Mainstream" di David Greig, che va in scena in aprile al Teatro Belli di Roma, per la rassegna "Trend", ideata da Rodolfo Di Giammarco.
2003: interpreta due film diretti entrambi da Guido Chiesa per Fandango:
"Lavorare con lentezza" (Vittorio) e "Sono stati loro: 48 ore a Novi Ligure".
Compare nella fiction "Ultima pallottola" al fianco di Giulio Scarpati, diretto
da Michele Soavi.
2004: Vince la prima edizione del Premio Gassman per il Miglior testo italiano con
"Natura morta in un fosso".
2005: con Iris Fusetti e Carlo Orlando scrive, interpreta e dirige
"Texas: provincia italiana al confine con il Messico",
prodotto da Fandango e presentato al Festival di Venezia
(nomination per regista esordiente ai David di Donatello 2006).
Mentre è impegnato nelle riprese, Fausto perde suo papà, a cui dedica il film.
Gli viene assegnato il premio IMAIE.
Interpreta il tenente Gualteri nella miniserie Rai "Cefalonia".
Il 15 dicembre viene proclamato "Ovadese dell'anno".
2006: mette in scena "Orazione elettorale a cinque punte".
È direttore artistico della Rassegna Teatro Epico di Rocca Grimalda.
Interpreta il ruolo di Luigi Reale ne "Il covo di Teresa", episodio della fiction rai Crimini diretto da Stefano Sollima su soggetto di Diego De Silva.
È protagonista di uno degli episodi del film "Bambini".
2007: Vince di nuovo il Premio Ubu con la traduzione de "La Chiusa" di McPherson.
Debutta "Morbid", uno studio scritto da lui per la compagnia "Teatro i" di
Renzo Martinelli. Fausto porta in scena "Genova 01", girandone
contemporaneamente il documentario che viene presentato in anteprima al Bellaria
Film Festival.
Crea per Radio2 una commedia in 5 puntate dal titolo "A cena dagli altri".
Interpreta due film: "Signorinaeffe", per la regia di Wilma Labate e "Amore che
vieni, amore che vai" diretto da Daniele Costantini.
2008: Porta in scena "Il compleanno" di Harold Pinter.
Dà voce a Kurt Cobain in una delle "Interviste impossibili" portate in scena al
Torino Traffic Festival. Dirige il cortometraggio dedicato all'articolo 28 della
Dichiarazione dei Diritti dell'uomo in occasione del 60.o anniversario.
2009: Recita in due importanti fiction per Sky: "Romanzo Criminale" e "Moana".
Porta in scena per la prima volta in Italia "La malattia della famiglia M"